È la lingua ufficiale della Bulgaria e della repubblica monastica del Monte Athos, oltre a costituire una delle 24 lingue veicolari dell’Unione Europea. Costituisce, inoltre, una lingua minoritaria in Moldavia, Romania e Serbia. Fino a qualche anno fa era riconosciuta come lingua ufficiale della minoranza bulgara in Ucraina, ma dopo la Guerra dell’Ucraina orientale nel 2014 la Legge nazionale sulla politica linguistica è stata abolita e da allora le minoranze linguistiche in Ucraina non sono più riconosciute.

Il bulgaro ha sopraffatto la precedente lingua di tipo turco parlata dai bulgari. Il bulgaro moderno ha subito influenze di altre lingue balcaniche di Paesi geograficamente vicini.

Alfabeto

Il bulgaro vanta la tradizione scritta e letteraria più antica di tutte le lingue slave. Nell’863, i Santi Cirillo e Metodio crearono l’alfabeto glagolitico secondo il sistema fonetico della parlata bulgara antica. Con la loro traduzione delle sacre scritture, l’antico bulgaro diventò una lingua scritta. Nel Medioevo, l’alfabeto glagolitico fu sostituito da quello cirillico, che è molto più semplice del glagolitico e che viene usato ancora oggi.

L’alfabeto attuale si compone di 30 lettere. In bulgaro è presente una vocale indistinta, dal suono intermedio tra a e o (ă), indicata in cirillico con il grafema ъ. Ci sono inoltre consonanti, b (б) e z (З), che somigliano graficamente a dei numeri.

Alfabeto glagolitico rotondo, utilizzato in Bulgaria fino al XII secolo circa. Si differenzia dalla sua variante quadrata, dai tratti simili ma spigolosi e privi di rotondità, sviluppatosi successivamente in Croazia.

Grammatica

La caratteristica particolare della lingua bulgara è che, a differenza delle altre lingue slave, in bulgaro non esiste più il sistema flessionale, cioè le declinazioni. Il bulgaro è quindi una lingua analitica come, per esempio, l’italiano. L’unico residuo del sistema dei casi è il vocativo impiegato per esprimere, sia nella lingua parlata che in quella scritta (soprattutto poetica), la chiamata, il richiamo e l’invocazione.

In bulgaro, come nella maggior parte delle lingue analitiche e non sintetiche, la posizione di alcune parole nel discorso tende a essere più rigida. La struttura prediletta della frase è di tipo SVO (soggetto, verbo, complementi).

A differenza delle altre lingue slave, il bulgaro moderno conserva un ricco sistema verbale. Non esiste l’infinito, ma sono presenti nove tempi, di cui tre semplici (presente, imperfetto e aoristo, per esprimere un’azione accaduta in uno specifico momento nel passato) e sei composti (perfetto, piuccheperfetto, futuro, futuro anteriore, futuro nel passato e futuro anteriore nel passato). Ci sono inoltre sette modi (indicativo, imperativo, condizionale, congiuntivo, participio, gerundio e renarrativo per eventi passati di cui non si è stati testimoni diretti) e numerose forme impersonali.

Alfabeto cirillico del bulgaro moderno.

Nelle lingue slave  esiste un’ulteriore forma del verbo, quella aspettuale. L’aspetto imperfettivo indica l’azione allo stadio dell’incompiutezza, o perché ancora in svolgimento o perché non ha prodotto il risultato desiderato. L’aspetto perfettivo invece indica l’azione come compiuta, finita, che ha raggiunto lo scopo cui era finalizzata.

Nella lingua bulgara esistono tre generi: maschile, femminile e neutro. A determinare il genere di un sostantivo è, di regola, la desinenza. Una peculiarità del bulgaro è l’esistenza di un’apposita forma plurale dei sostantivi maschili quando seguono dei numeri cardinali o certi avverbi di quantità.

Nel bulgaro moderno viene usato l’articolo determinativo posposto  (esempio:  човек = “uomo”, човекът = “l’uomo”), come nel macedone o nel rumeno.

 

Accento

L’accento bulgaro è dinamico, libero e mobile, cioè può cadere su ogni sillaba di una parola polisillabica e la sua posizione può cambiare durante la declinazione, la derivazione e la coniugazione. L’accento bulgaro è inoltre distintivo: ci sono parole, come per esempio vŭlna вълна, che può significare “lana” oppure “onda” a seconda dell’accento.

Traduzioni in bulgaro

Il bulgaro è una delle 24 lingue veicolari dell’Unione Europea e SMG UK ha all’attivo numerose collaborazioni con enti pubblici di caratura internazionale quali OCSE, UE e UNESCO. Pertanto la lingua bulgara costituisce un punto di forza sempre più solido nella nostra offerta di servizi linguistici per l’Est Europa, anche grazie a una rete di collaboratori madrelingua professionisti del settore in continua espansione.

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